Squilla prima il telefono dell'interno scelto; quando rispondi parte la chiamata verso il numero.
Nessun trunk.
L'utente va creato in manager.conf (su FreePBX in manager_custom.conf) con permessi read = system,call,reporting,originate,cdr e write = system,call,reporting,originate.
manager.conf
manager_custom.conf
read = system,call,reporting,originate,cdr
write = system,call,reporting,originate
{numero}
{interno}
{nome}
<{interno}>
Le chiamate concluse arrivano in tempo reale dall'AMI (modulo cdr_manager, permesso cdr) e vengono salvate nel database della app. Per scaricare anche lo storico e recuperare le chiamate fatte mentre la app era spenta, collega l'API di FreePBX: Connectivity → API → Applications → Add Application → Machine-to-Machine, con lo scope gql.
cdr_manager
cdr
gql
Per l'ascolto sul dispositivo il centralino riproduce la registrazione verso la app (modulo AudioSocket di Asterisk), che la invia in diretta al browser. La prova fa sentire un messaggio di sistema di Asterisk.
Dopo 3 password errate, anche sull'indirizzo del superadmin, l'IP non può più tentare l'accesso per questo tempo. Con 0 resta bloccato finché non lo sblocchi da Aziende e utenti → IP bloccati. Chi è già entrato continua a lavorare.
Ogni azienda ha i suoi trunk e i suoi interni: i suoi utenti vedono solo quelli e, nel registro, le chiamate che li coinvolgono.
Gli utenti entrano con nome utente e password e vedono solo la loro azienda.
Dopo aver salvato l'utente potrai creare il suo link di accesso senza password.
Chi ha la app aperta in questo momento, anche chi è ancora sulla pagina di accesso con i suoi tentativi falliti. Si aggiorna da solo.
Nessun evento.
Pagine di accesso aperte, accessi riusciti e falliti, blocchi, uscite, chiamate, ascolti, esportazioni e modifiche del superadmin degli ultimi 180 giorni.
Indirizzi IP bloccati dopo 3 password errate. La durata del blocco si imposta nelle impostazioni, sezione Sicurezza.
Nessuna chiamata con questi filtri.
Questa è l'area del superadmin: la sessione è scaduta o non è aperta in questo browser. Riapri l'indirizzo del superadmin, quello con la chiave.